Comune di Bergantino (RO) 

Biblioteca

SISTEMA BIBLIOTECARIO PROVINCIALE
Sistema Bibliotecario Provinciale
BIBLIOTECA "FERMO E GIUSEPPE BELLINI" DI BERGANTINO


 
Biblioteca Comunale Fermo e Giuseppe Bellini
 
Un po’ di storia
La vita della biblioteca comunale di Bergantino cominciò poco più di trent’ anni fa, il primo Luglio del 1974 nella sua prima sede di via Arena, ove rimase sino al 1976.
Si sentiva ormai il bisogno di quel centro informativo che è la biblioteca pubblica e il Comitato di gestione, presieduto dal Prof. Tommaso Zaghini, lo intese da subito anche come un centro culturale con particolare attenzione alla cultura locale.    
Il secondo trasloco portò la biblioteca in alcune stanze al piano terra di quello che era all’epoca il municipio, per poi passare nel 1981 alla scuola media, da lì nel ’92 a Palazzo  Strozzi, da poco acquistato dalla Provincia ed infine, nell’ autunno 2007,  al numero 107 di via Vittorio Emanuele II, al piano terra dell’ attuale municipio – ingresso di fronte alle poste.
 
La titolazione della biblioteca ai fratelli Bellini, storici, giornalisti, maÎtres- à – penser  traspadani dell’ ‘800,  ai quali proprio Bergantino aveva dato i natali, ebbe luogo il 16 Maggio 1999, alla presenza della discendente Giovanna Bellini Pasteris, che ricordò
l’impegno culturale, politico e sociale degli avi e come la “coscienza” ne rappresentasse il “patrimonio spirituale”, da cui trarre insegnamento ancora oggi.
 
Un altro dei primi obiettivi del Comitato di gestione non poté che consistere nella promozione della rivalutazione dell’opera del compositore bergantinese Stefano Gobatti e nel  farla conoscere dopo il lungo oblio. Parte delle opere del maestro furono donate dal discendente Signor Zanella e nel 1975 il  conservatorio di Adria provvide a valutarle ed eseguì in loco il primo concerto pubblico con musiche di Gobatti.
 
A rimpolpare la sezione dedicata alla musica arrivarono libri e spartiti d’epoca appartenuti al maestro di musica ed organista Bassi e gli interessati possono consultarli in biblioteca, assieme a libretti d’opera più recenti.
 
Anche in passato la biblioteca ha organizzato diverse iniziative, come la mostra “Bergantino e la giostra”, nel settembre 1981, ed ha ospitato varie personalità, tra le quali il colonnello Edmondo Bernacca, considerato il “padre” delle previsioni del tempo, in quanto proprio a lui la RAI affidò la conduzione della prima rubrica televisiva dedicata alla meteorologia, a metà degli anni ’60.
 
La biblioteca oggi
Troverete la biblioteca aperta dal lunedì al venerdì, con orario estivo dalle 16:00 alle 19:00 ed invernale dalle 15:00 alle 18:00. Per informazioni e comunicazioni, utilizzate i seguenti recapiti:
 
Il prestito dei libri dura 30 giorni, ma può essere prolungato a richiesta di un altro mese, purché non sussistano prenotazioni.
Troverete non solo un’ ampia sezione dedicata alla narrativa, ma anche saggistica, poesia, storia, filosofia, psicologia, linguistica, classici greci e latini, scienze pure, scienze applicate, teatro, cinema, sport, insomma, di tutto un po’, dal cucito alla teoria della relatività.
Il prestito delle riviste ( Bell’ Italia, Storica e La cucina italiana ) dura una settimana.
 
La biblioteca riserva da alcuni anni un’attenzione particolare alla cinematografia, disponendo infatti di una vasta raccolta di videocassette e dvd - i titoli nelle liste allegate -
il cui prestito dura una settimana.
 
E’ possibile prendere a prestito fino a sei materiali per volta – solo libri, solo audiovisivi o misto. I libri e i film della biblioteca appartengono a tutti, non sono proprietà privata, quindi si prega di non smarrirli e di non danneggiarli, pena l’esclusione dal servizio di prestito.
 
Sono disponibili tre postazioni multimediali con collegamento ad Internet, a cui potete accedere utilizzando una tesserina magnetica nominale – cauzione di 5 € - che potete ottenere alla postazione del prestito, dove dovrete anche farvi caricare il tempo massimo di utilizzo – 30 minuti per volta.
Ai computer è collegata una stampante che funge anche da fotocopiatrice e scanner.
 
Per chi desidera studiare in tutta tranquillità, è presente una saletta apposita, che inoltre  accoglie numerose enciclopedie, atlanti, opere di storia dell’ arte, le già citate opere di musica e testi in francese, consultabili in sede.
 
Ricordiamo,ovviamente, anche la presenza della sezione locale, costituita da pubblicazioni relative alla storia, alla lingua, all’ ambiente e alle tradizioni di Bergantino e dintorni e che vede come ultime acquisizioni due volumi dello storico Luigi Lugaresi: “La “Banda Nera” – “L’ Einheit” Mario Carità a Bergantino (19 giugno – 1 novembre 1944) – Guerra ai civili” e “Bergantino 1943-1968: la società religiosa e civile nella “Cronistoria” dell’Arciprete Don Cirto Cestari”.
A completare l’ambito “nostrano”, per tutti i nostalgici e non, anche numerosi filmati, tra cui spiccano quelli sulle varie edizioni di un evento tutto bergantinese come il “Giocabriga”.
 
Da non dimenticare che la biblioteca “Fermo e Giuseppe Bellini” fa parte del  Sistema Bibliotecario Provinciale di Rovigo – www.sbprovigo.it– per cui è possibile chiedere in prestito materiali non presenti in questa biblioteca, ma disponibili in altre della provincia, senza pagare nulla.
Su richiesta, è possibile ottenere il prestito di libri provenienti anche da fuori provincia, in questo caso pagando le spese di spedizione.
 
 
Secondo il Manifesto Unesco sulle Biblioteche Pubbliche, la biblioteca deve contribuire a creare e rafforzare nei ragazzi l’abitudine alla lettura fin dalla tenera età e stimolarne la creatività e l’immaginazione.
Dal “credenzino” contenente libri per ragazzi donato parecchi anni fa dalla Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, si è passati ad una stanza apposita che raccoglie racconti, romanzi, raccolte di favole e fiabe, poesie e filastrocche, testi scientifici e storici, fumetti, pop up e libri gioco per i bimbi in età prescolare, oltre a numerose videocassette e dvd di film di animazione.
 
Speriamo che quanto detto finora abbia contribuito a far svanire quell’ “aura sacra” che circonda le biblioteche dai tempi di quella di Alessandria e di aver suscitato in voi la curiosità di conoscerla. Vi aspettiamo tutti, senza alcuna distinzione, residenti e non, italiani e stranieri, interessati e scettici, da 0 a 120 anni.
 
Testo redatto e curato da Marina Gazzi di Melara (Ro), volontaria del Servizio Civile Nazionale presso il Comune di Bergantino all’interno del progetto 2008 “Animiamo la Biblioteca”