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veduta via Giuseppe Mazzini
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archivio
comunale
Dal 1998 l'Amministrazione di Bergantino
si sta occupando attivamente del recupero e della salvaguardia dell'archivio
storico comunale. L'archivio era infatti giunto sostanzialmente integro
sino agli anni '80; in previsione del trasferimento della sede municipale
in un nuovo edificio, ed in attesa del suo completamento, si decise
però di spostare l'archivio, prima interamente conservato nella soffitta
del vecchio municipio, in un ampio locale nello scantinato delle scuole,
seppure in via temporanea.
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Una parte del
materiale archivistico era già stata trasferita quando un allagamento
ha reso inagibile il seminterrato sommergendo quanto ancora giaceva
per terra o negli scaffali più bassi.
Le operazioni di trasferimento del materiale sono state, ovviamente,
interrotte, preferendo lasciare la documentazione rimanente nella
vecchia sede. Il problema archivio venne affrontato solo dopo la
fine dei lavori della nuova sede, parecchi anni dopo. La situazione
generale era ovviamente peggiorata: il materiale depositato alle
scuole, esposto per troppo tempo all'azione dell'acqua, era in parte
irrecuperabile, inoltre le muffe rischiavano di estendersi anche
alla documentazione non ancora infetta. La documentazione storica
rimasta nella soffitta del vecchio municipio, la maggior parte dal
momento che il trasferimento aveva interessato soprattutto l'archivio
di deposito, versava in condizioni cattive a causa dell'abbandono
dell'edificio e del successivo insediamento in esso di una colonia
di piccioni.
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veduta canonica e
campanile
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vedutacentro diurno
sociale
"brigantini communitas"
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L'interessamento
di alcuni impiegati e l'impegno dell'amministrazione ha reso possibile
l'inizio delle operazioni di recupero di questo archivio che si
presenta storicamente molto interessante e che prima delle recenti
vicissitudini era stato oggetto di studio da parte di storici locali,
pur senza essere dotato di un inventario che facilitasse la fruizione
dei documenti, motivo per cui lo studio sembra essersi limitato
ad alcune serie di più facile accesso.L'arco di tempo coperto dalla
documentazione è rilevante, dato che parte dal periodo napoleonico
e senza lacune rilevanti (ad esclusione di quelle createsi con l'allagamento
del 1985) si protrae fino ai giorni nostri.
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L'archivio ci restituisce
un interessante e completo panorama della situazione sociale ed
economica di Bergantino, particolarmente importante per la posizione
geografica del Comune che, unitamente ai paesi limitrofi, costituiva
un'area a sé stante, lontana da Rovigo, Mantova e Verona e, proprio
per questo, 'costretta' ad essere attiva e intraprendente, con caratteristiche
molto peculiari.
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veduta castello Diani
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Di grande interesse appare poi
l'archivio del Consorzio Valli Bastione S. Michele (1),
aggregato al Comune nel momento dello scioglimento dell'ente.
Attraverso le carte di tale consorzio è possibile avere notevoli
informazioni anche su un'altra associazione, la Cooperativa intercomunale
fra braccianti di Bergantino, Melara e Castelnuovo Bariano con
sede a Bergantino, con la quale il consorzio aveva legami molto
stretti.
Operazioni già fatte eseguire dall'Amministrazione:
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Recupero del
materiale posto nello scantinato delle scuole: si è considerato
opportuno partire dal materiale più sofferente e a rischio di
ulteriori perdite. Le operazioni hanno comportato la selezione
del materiale deteriorato, di cui è stato stilato un elenco
già inviato in Sovrintendenza; la selezione della documentazione
relativa all'archivio storico, il condizionamento del materiale
(che in precedenza era stato portato all'aria per eliminare
l'umidità residua e accuratamente pulito); schedatura analitica
delle unità archivistiche. Preliminari alle operazioni sul materiale
sono state la pulizia sommaria del locale e la sua disinfestazione.
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Recupero (selezione
del materiale mescolato a quello prodotto dal comune, asciugatura
e pulizia del medesimo), riordino (studio dell'ordinamento originario,
ricostituzione delle serie e sottoserie archivistiche, numerazione
e schedatura delle unità), ricondizionamento ed inventariazione
del fondo relativo al Consorzio Valli Bastione S. Michele, posto
nello scantinato delle scuole
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Trasferimento
della parte d'archivio rimasta nella vecchia sede dalla soffitta
invasa dai piccioni ad un locale del piano inferiore. · Recupero,
riordino, ricondizionamento e schedatura della parte di archivio
temporaneamente depositata nel sottoscala esterno alla nuova
sede municipale e trasferimento del materiale in locali più
idonei all'interno del municipio. (Nel sottoscala era stato
sistemato una parte del materiale di deposito, ma vi erano anche
alcune buste più vecchie e raccolte ottocentesche di testi normativi
che si è ritenuto opportuno recuperare).
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Recupero, riordino,
ricondizionamento e schedatura del materiale rimasto depositato
nella vecchia sede municipale: in tal modo è stato possibile
completare il recupero e la schedatura di tutto il materiale
archivistico storico relativo al Comune e agli enti che al Comune
facevano riferimento - O.N.M.I., Congregazione di Carità, E.C.A.,
E.N.A.O.L.I., Uffico Comunale di Collocamento.
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Operazioni che rimangono da fare:
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Ordinamento
fisico dell'archivio con la ricostituzione delle serie e sottoserie
ora spezzate nella sede opportunamente attrezzata: ora che è
stata completata la schedatura di tutto il materiale archivistico,
è possibile la ricostituzione fisica dell'archivio, attraverso
la sistemazione opportuna dei fondi di cui saranno ricostituite
le partizioni interne.
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Redazione di
un inventario su supporto informatico corredato da un cappello
introduttivo che dia una descrizione delle vicende occorse all'archivio
e un cenno storico sull'ente che ha prodotto l'archivio, spiegando
inoltre la metodologia adottata per il riordino e l'inventariazione.
Si garantisce poi la redazione di un indice relativo a luoghi,
persone e cose notevoli ed un apparato di note approfondito.
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La scelta del
programma informatico è ancora in fase di valutazione. Ci si sta
orientando verso softwares specificatamente creati per l'archivistica
(magari da lanciare su Internet o da inserire nel computer della
biblioteca), i più adatti sembrano: Sesamo, elaborato dalla Regione
Lombardia, nasce proprio per l'inventariazione degli archivi comunali;
è un'applicazione sviluppata su Access per funzionare nell'ambiente
operativo Microsoft Windows. Creato precedentemente, è stato adattato
per soddisfare gli standard descrittivi delle ISAD(G).
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la piena del 1951
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Arianna della Scuola Normale Superiore
di Pisa - Centro Ricerche Informatiche per i Beni Culturali, è
un applicativo nato appositamente per gli archivi storici. Risponde
appieno alla descrizione multilivello come espressa dalle ISAD(G)
(2), affrontando anche la problematica della descrizione
degli enti produttori (ISAAR-CPF) (3), comunque non ancora
giunta ad una stesura definitiva.
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Restauro di
alcuni dei documenti più maggior interesse - ad esempio le mappe
del Consorzio Valli Bastione S. Michele.
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Acquisizione
e ordinamento di un archivio privato: attualmente sarebbe possibile
l'acquisizione da parte del Comune di un complesso documentario
relativo ad una delle famiglie che più hanno influito nella
vita sociale ed economica del paese. Tale documentazione, fondamentale
per lo studio della storia di Bergantino, una volta acquisita
verrebbe ordinata ed inventariata ed entrerebbe a far parte
del patrimonio documentario dell'archivio storico del paese.
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Creazione
di opportune strutture attrezzate per la fruizione e la valorizzazione
dell'archivio nel suo insieme tramite aule studio, percorsi
didattici, mostre.
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(1)
Nel 1921 veniva istituito a Bergantino il "Comitato Promotore della
Costituenda Cooperativa Agricola Bastione S. Michele". Lo scopo
che si prefiggeva la Cooperativa era l'acquisto e la divisione fra
i lavoratori diretti del terreno di proprietà degli eredi di Nani
Mocenigo. Il latifondo aveva il nome di Bastione S. Michele, da
qui la denominazione delle Cooperativa che esisterà fino al 1928.
Già nel 1926 si discute della possibilità di sciogliere la cooperativa
e formare un consorzio. Con decreto del 16 dicembre 1927 viene disposto
lo scioglimento del consiglio di amministrazione della Cooperativa,
a quest'atto segue un periodo di commissariamento: commissario straordinario
è il dott. Nerone Leati, podestà di Melara. Nel frattempo si forma
il Comitato promotore del Consorzio Valli Bastion S. Michele e viene
istituita una Commissione per la compilazione dello Statuto Consorziale.
La comunicazione ufficiale dell'atto costitutivo del Consorzio si
ha solo il 4 dicembre 1929, ma dai documenti risulta attivo fin
dall'inizio di quell'anno. Il carteggio prosegue fino al 1978
(2) General International Standard
Archival Description.
(3)
International Standard Archival Authority for Corporate Bodies,
Persons and Families.
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